"Se Dio perde la centralità, l'uomo perde il suo posto giusto"

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Tommaso de Torquemada
00Sunday, November 18, 2012 1:17 PM
Discorso di Benedetto XVI 14/11/2012

Cari fratelli e sorelle,

mercoledì scorso abbiamo riflettuto sul desiderio di Dio che l’essere umano porta nel profondo di se stesso. Oggi vorrei continuare ad approfondire questo aspetto meditando brevemente con voi su alcune vie per arrivare alla conoscenza di Dio.

Vorrei ricordare, però, che l’iniziativa di Dio precede sempre ogni iniziativa dell’uomo e, anche nel cammino verso di Lui, è Lui per primo che ci illumina, ci orienta e ci guida, rispettando sempre la nostra libertà. Ed è sempre Lui che ci fa entrare nella sua intimità, rivelandosi e donandoci la grazia per poter accogliere questa rivelazione nella fede. Non dimentichiamo mai l’esperienza di sant’Agostino: non siamo noi a possedere la Verità dopo averla cercata, ma è la Verità che ci cerca e ci possiede.

Tuttavia ci sono delle vie che possono aprire il cuore dell’uomo alla conoscenza di Dio, ci sono dei segni che conducono verso Dio. Certo, spesso rischiamo di essere abbagliati dai luccichii della mondanità, che ci rendono meno capaci di percorrere tali vie o di leggere tali segni. Dio, però, non si stanca di cercarci, è fedele all’uomo che ha creato e redento, rimane vicino alla nostra vita, perché ci ama. E’ questa una certezza che ci deve accompagnare ogni giorno, anche se certe mentalità diffuse rendono più difficile alla Chiesa e al cristiano comunicare la gioia del Vangelo ad ogni creatura e condurre tutti all’incontro con Gesù, unico Salvatore del mondo. Questa, però, è la nostra missione, è la missione della Chiesa e ogni credente deve viverla gioiosamente, sentendola come propria, attraverso un’esistenza animata veramente dalla fede, segnata dalla carità, dal servizio a Dio e agli altri, e capace di irradiare speranza. Questa missione splende soprattutto nella santità a cui tutti siamo chiamati.

Oggi - lo sappiamo – non mancano le difficoltà e le prove per la fede, spesso poco compresa, contestata, rifiutata. San Pietro diceva ai suoi cristiani: «Siate sempre pronti a rispondere, ma con dolcezza e rispetto, a chiunque vi chiede conto della speranza che è nei vostri cuori» (1 Pt 3,15). Nel passato, in Occidente, in una società ritenuta cristiana, la fede era l’ambiente in cui ci si muoveva; il riferimento e l’adesione a Dio erano, per la maggioranza della gente, parte della vita quotidiana. Piuttosto era colui che non credeva a dover giustificare la propria incredulità. Nel nostro mondo, la situazione è cambiata e sempre di più il credente deve essere capace di dare ragione della sua fede. Il beato Giovanni Paolo II, nell’Enciclica Fides et ratio, sottolineava come la fede sia messa alla prova anche nell’epoca contemporanea, attraversata da forme sottili e capziose di ateismo teorico e pratico (cfr nn. 46-47). Dall’Illuminismo in poi, la critica alla religione si è intensificata; la storia è stata segnata anche dalla presenza di sistemi atei, nei quali Dio era considerato una mera proiezione dell’animo umano, un’illusione e il prodotto di una società già falsata da tante alienazioni.

Il secolo scorso poi ha conosciuto un forte processo di secolarismo, all’insegna dell’autonomia assoluta dell’uomo, considerato come misura e artefice della realtà, ma impoverito del suo essere creatura «a immagine e somiglianza di Dio». Nei nostri tempi si è verificato un fenomeno particolarmente pericoloso per la fede: c’è infatti una forma di ateismo che definiamo, appunto, «pratico», nel quale non si negano le verità della fede o i riti religiosi, ma semplicemente si ritengono irrilevanti per l’esistenza quotidiana, staccati dalla vita, inutili. Spesso, allora, si crede in Dio in modo superficiale, e si vive «come se Dio non esistesse». Alla fine, però, questo modo di vivere risulta ancora più distruttivo, perché porta all’indifferenza verso la fede e verso la questione di Dio.

In realtà, l’uomo, separato da Dio, è ridotto a una sola dimensione, quella orizzontale, e proprio questo riduzionismo è una delle cause fondamentali dei totalitarismi che hanno avuto conseguenze tragiche nel secolo scorso, come pure della crisi di valori che vediamo nella realtà attuale. Oscurando il riferimento a Dio, si è oscurato anche l’orizzonte etico, per lasciare spazio al relativismo e ad una concezione ambigua della libertà, che invece di essere liberante finisce per legare l’uomo a degli idoli. Le tentazioni che Gesù ha affrontato nel deserto prima della sua missione pubblica, rappresentano bene quegli «idoli» che affascinano l’uomo, quando non va oltre se stesso. Se Dio perde la centralità, l’uomo perde il suo posto giusto, non trova più la sua collocazione nel creato, nelle relazioni con gli altri. Non è tramontato ciò che la saggezza antica evoca con il mito di Prometeo: l’uomo pensa di poter diventare egli stesso «dio», padrone della vita e della morte.

Di fronte a questo quadro, la Chiesa, fedele al mandato di Cristo, non cessa mai di affermare la verità sull’uomo e sul suo destino. Il Concilio Vaticano II afferma sinteticamente così: «La ragione più alta della dignità dell’uomo consiste nella sua vocazione alla comunione con Dio. Fin dal suo nascere l’uomo è invitato al dialogo con Dio: non esiste, infatti, se non perché, creato per amore da Dio, da Lui sempre per amore è conservato, né vive pienamente secondo verità se non lo riconosce liberamente e se non si affida al suo Creatore» (Cost. Gaudium et spes, 19).

Quali risposte, allora è chiamata a dare la fede, con «dolcezza e rispetto», all’ateismo, allo scetticismo, all’indifferenza verso la dimensione verticale, affinché l’uomo del nostro tempo possa continuare ad interrogarsi sull'esistenza di Dio e a percorrere le vie che conducono a Lui? Vorrei accennare ad alcune vie, che derivano sia dalla riflessione naturale, sia dalla stessa forza della fede. Le vorrei molto sinteticamente riassumere in tre parole: il mondo, l’uomo, la fede.

La prima: il mondo. Sant’Agostino, che nella sua vita ha cercato lungamente la Verità ed è stato afferrato dalla Verità, ha una bellissima e celebre pagina, in cui afferma così: «Interroga la bellezza della terra, del mare, dell’aria rarefatta e dovunque espansa; interroga la bellezza del cielo…, interroga tutte queste realtà. Tutte ti risponderanno: guardaci pure e osserva come siamo belle. La loro bellezza è come un loro inno di lode.

Ora queste creature così belle, ma pur mutevoli, chi le ha fatte se non uno che è la bellezza in modo immutabile?
» (Sermo 241, 2: PL 38, 1134). Penso che dobbiamo recuperare e far recuperare all’uomo d’oggi la capacità di contemplare la creazione, la sua bellezza, la sua struttura. Il mondo non è un magma informe, ma più lo conosciamo e più ne scopriamo i meravigliosi meccanismi, più vediamo un disegno, vediamo che c’è un’intelligenza creatrice. Albert Einstein disse che nelle leggi della natura «si rivela una ragione così superiore che tutta la razionalità del pensiero e degli ordinamenti umani è al confronto un riflesso assolutamente insignificante» (Il Mondo come lo vedo io, Roma 2005). Una prima via, quindi, che conduce alla scoperta di Dio è il contemplare con occhi attenti la creazione.

La seconda parola: l’uomo. Sempre sant’Agostino, poi, ha una celebre frase in cui dice che Dio è più intimo a me di quanto lo sia io a me stesso (cfr Confessioni III, 6, 11). Da qui egli formula l’invito: «Non andare fuori di te, rientra in te stesso: nell’uomo interiore abita la verità» (De vera religione, 39, 72). Questo è un altro aspetto che noi rischiamo di smarrire nel mondo rumoroso e dispersivo in cui viviamo: la capacità di fermarci e di guardare in profondità in noi stessi e leggere quella sete di infinito che portiamo dentro, che ci spinge ad andare oltre e rinvia a Qualcuno che la possa colmare. Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma così: «Con la sua apertura alla verità e alla bellezza, con il suo senso del bene morale, con la sua libertà e la voce della coscienza, con la sua aspirazione all’infinito e alla felicità, l’uomo si interroga sull’esistenza di Dio» (n. 33).

La terza parola: la fede. Soprattutto nella realtà del nostro tempo, non dobbiamo dimenticare che una via che conduce alla conoscenza e all’incontro con Dio è la vita della fede. Chi crede è unito a Dio, è aperto alla sua grazia, alla forza della carità. Così la sua esistenza diventa testimonianza non di se stesso, ma del Risorto, e la sua fede non ha timore di mostrarsi nella vita quotidiana, è aperta al dialogo che esprime profonda amicizia per il cammino di ogni uomo, e sa aprire luci di speranza al bisogno di riscatto, di felicità, di futuro.

La fede, infatti, è incontro con Dio che parla e opera nella storia e che converte la nostra vita quotidiana, trasformando in noi mentalità, giudizi di valore, scelte e azioni concrete. Non è illusione, fuga dalla realtà, comodo rifugio, sentimentalismo, ma è coinvolgimento di tutta la vita ed è annuncio del Vangelo, Buona Notizia capace di liberare tutto l’uomo. Un cristiano, una comunità che siano operosi e fedeli al progetto di Dio che ci ha amati per primo, costituiscono una via privilegiata per quanti sono nell’indifferenza o nel dubbio circa la sua esistenza e la sua azione. Questo, però, chiede a ciascuno di rendere sempre più trasparente la propria testimonianza di fede, purificando la propria vita perché sia conforme a Cristo.

Oggi molti hanno una concezione limitata della fede cristiana, perché la identificano con un mero sistema di credenze e di valori e non tanto con la verità di un Dio rivelatosi nella storia, desideroso di comunicare con l’uomo a tu per tu, in un rapporto d’amore con lui. In realtà, a fondamento di ogni dottrina o valore c’è l’evento dell’incontro tra l’uomo e Dio in Cristo Gesù. Il Cristianesimo, prima che una morale o un’etica, è avvenimento dell’amore, è l’accogliere la persona di Gesù. Per questo, il cristiano e le comunità cristiane devono anzitutto guardare e far guardare a Cristo, vera Via che conduce a Dio.



Buona riflessione.
Tommaso de Torquemada
Sonnyp
00Sunday, November 18, 2012 7:41 PM
Bellissima riflessione!

Una prima via, quindi, che conduce alla scoperta di Dio è il contemplare con occhi attenti la creazione.



È quello che dico sempre.... già solo contemplando la creazione, non si può NON ringraziare il suo Creatore.... a meno che, non si cerchino scuse per non dare a Lui la paternità di tale meravigiosa "gestazione"....



La terza parola: la fede. Soprattutto nella realtà del nostro tempo, non dobbiamo dimenticare che una via che conduce alla conoscenza e all’incontro con Dio è la vita della fede. Chi crede è unito a Dio, è aperto alla sua grazia, alla forza della carità. Così la sua esistenza diventa testimonianza non di se stesso, ma del Risorto, e la sua fede non ha timore di mostrarsi nella vita quotidiana, è aperta al dialogo che esprime profonda amicizia per il cammino di ogni uomo, e sa aprire luci di speranza al bisogno di riscatto, di felicità, di futuro.




Posso senz'altro testimoniare e concordare con Ratzingher, che le sue parole sono VERE sino all'ultima lettera! Oggi davvero mi sento UNITO a Dio, cercandoLo in ogni occasione la dove il cristianesimo me ne offre l'occasione... aiutando il prossimo, essendo soccorevoli, prestando un orecchio ai depressi, silidizzando con i sofferenti, mostrando empatia per i sofferenti, e così via....


La fede, infatti, è incontro con Dio che parla e opera nella storia e che converte la nostra vita quotidiana, trasformando in noi mentalità, giudizi di valore, scelte e azioni concrete. Non è illusione, fuga dalla realtà, comodo rifugio, sentimentalismo, ma è coinvolgimento di tutta la vita ed è annuncio del Vangelo, Buona Notizia capace di liberare tutto l’uomo. Un cristiano, una comunità che siano operosi e fedeli al progetto di Dio che ci ha amati per primo, costituiscono una via privilegiata per quanti sono nell’indifferenza o nel dubbio circa la sua esistenza e la sua azione. Questo, però, chiede a ciascuno di rendere sempre più trasparente la propria testimonianza di fede, purificando la propria vita perché sia conforme a Cristo.



Infatti, nessuna fuga dalla realtà, ma anzi, una maggior consapevolezza ancor maggiore che lontani da Dio, i problemi aumenteranno solamente, e NON diminuiranno. Quaesto è certo!!!


Oggi molti hanno una concezione limitata della fede cristiana, perché la identificano con un mero sistema di credenze e di valori e non tanto con la verità di un Dio rivelatosi nella storia, desideroso di comunicare con l’uomo a tu per tu, in un rapporto d’amore con lui.



Una maggior apertura e tolleranza mentale, auspicherebbe un miglioramento sociale e psicologico fraternizzante molto utile alle azioni miglioratrici che l'uomo potrebbe compiere nei suoi doveri umani, in una società che ha sempre più bisogno di unirsi, e NON disgregarsi come sta accadendo nella più totale dimenticanza del proprio prossimo e chiudendosi invece sempre più nell'egoismo individuale del PRIMA IO, e poi, caso mai gli altri.....

Grazie Tommaso per avercela proposta..... Ci ho riflettuto e mi ha fatto bene.... sono sempre buone le parole spese al fine di responsabilizzarci un pò di più di quello che crediamo di essere.....

[SM=j3103349]
=omegabible=
00Monday, November 19, 2012 7:10 AM


Chissà per quale assonanza cognitiva quando parla il Papocchio,il Vicario,mi viene a mente Caligola che nominò senatore il suo cavallo!!!! [SM=g7405] [SM=g7405] [SM=g7405]

[SM=j3103353]
Sonnyp
00Monday, November 19, 2012 12:08 PM
incredibile!!!!!
A volte mi chiedo (e questa è una di quelle) se e quanto credi in Dio.

Ci fosse una..... dico una sola volta che tu esprima una tua opinione almeno su UNA FRASE COSI RIFLESSIVA che Ratzingher abbia detto.....!

Perchè almeno una volta non fai lo sforzo di commentare a parole tue le cose buone che dice?

Se il tuo Dio evangelico è buono e cosi anche il tuo Cristo, perchè non apprezzare almeno una cosa buona che dice?

Provaci dai..... non è poi così difficile.... [SM=x2479877] [SM=j3103349]
=omegabible=
00Monday, November 19, 2012 12:32 PM
Re: incredibile!!!!!
Sonnyp, 19/11/2012 12:08:

A volte mi chiedo (e questa è una di quelle) se e quanto credi in Dio.

Ci fose una..... dico una sola volta che tu esprima una tua opinione almeno su UNA FRASE COSI RIFLESSIVA che Ratzingher abbia detto.....!

Perchè almeno una volta non fai lo sforzo di commentare a parole tue le cose buone che dice?

Se il tuo Dio evangelico è buono e cosi anche il tuo Cristo, perchè no apprezzare almeno una cosa buona che dice?

Provaci dai..... non è poi così difficile.... [SM=x2479877] [SM=j3103349]




Tu non sai apprezzare il bene che ti voglio [SM=x2479877] infatti non ti faccio mai mancare i miei suggerimenti!!!
Nel caso in esame quelle....belle parole dette da colui che ha nascosto i vergognosi casi di pedofilia in tutto il mondo è degno della massima esecrazione e le sue parole hanno il fetido sapore dell'ipocrisia e della falsità!
Tu mi dirai che ne risponderà a Dio,certamente caro,ma in quell'attesa intanto io gli sputo in un occhio!!!

Solo per te [SM=g7425]

[SM=j3103353]


Sonnyp
00Monday, November 19, 2012 3:11 PM
Ma tu pensi......
che se davvero è colpevole di una omertà così grave io non lo stramaledico? I bambini NON si toccano Norby!

Io penso che i massmedia abbiano esagerato tanto per fare il solito scoop, non sarebbe la prima volta del resto! [SM=x2479882]

Se poi, fosse vero... fatti da parte perchè prima che tu gli sputa in un occhio, io gli avrò sputato su entrambi e per ben tre volte!

Io amo Dio, Cristo, lo Spirito Santo e la Sua chiesa apostolica originale, non l'ipocrisia e la falsità di cui purtroppo si è abbondantemente circondata. Amo quella chiesa che dietro le quinte fa e me tte in pratica il mandato di Cristo, caro Norby. Di QUELLA chiesa io sono innamorato e continuo a seguire le sua funzioni.

Se poi, tu hai delle prove CONCRETE, allora sputale fuori e se ne potrà riparlare.... Shalom.
=omegabible=
00Monday, November 19, 2012 3:24 PM
Ma che cacchio dici Piero???? Ci sono stati processi e condanne a migliaia specialmente in America!!!!
Tu vuoi non vedere!!!!!!
Non è stato colpito perchè Capo di Stato!!!
Le tue negazioni ti rendono sempre più ridicolo!!! [SM=g8142]

[SM=j3103353]
=omegabible=
00Monday, November 19, 2012 7:42 PM
Anzi prima che tu mi risponda,non sei obbligato a

farlo,leggiti questo:


Cliccare qui: articolo

[SM=j3103353]
Sonnyp
00Tuesday, November 20, 2012 5:53 AM
Prometto che leggerò con attenzione!
Stavolta sei tu che hai fatto sforare l'impaginamento del forum, mascalzone! [SM=x2479877] [SM=g7362]

a parte gli scherzi Norby, l'articolo è abbastanza lungo e importante perchè io lo legga di fretta a quest'ora del mattino. Ti prometto che me lo leggerò oggi e ti risponderò qualcosa nel pomeriggio o in serata.

Ti posso dire che in gram parte avevo già sentito voci di corridoio che accusava Ratzingher di simili accuse, e se questo corrisponde al vero, la cosa è gravissima. Tuttavia, il papa non è LA chiesa, e lui non fa si che LA chiesa di Cristo venga meno al Suo scopo. Daltronde, Cristo l'ha predetto....

Matteo 18:7 Guai al mondo a causa degli scandali! perché è necessario che avvengano degli scandali; ma guai all'uomo per cui lo scandalo avviene!

Buona giornata Norby... e grazie per l'aiuto che pensi di darmi...
Tra le righe, riesco a capire le tue buone intenzioni e la tua buona fede, comunque. Shalom. [SM=j3108209]
NITA.F
00Tuesday, November 20, 2012 9:48 PM
PER omegabible
=omegabible=, 19/11/2012 12:32:


Nel caso in esame quelle....belle parole dette da colui che ha nascosto i vergognosi casi di pedofilia in tutto il mondo è degno della massima esecrazione e le sue parole hanno il fetido sapore dell'ipocrisia e della falsità.



Omega! se mi permetti, vorrei dire anche io la mia e vorrei sottolineare questo: la gerarchia della chiesa, come i suoi ministri è costituita da uomini con tutte le loro debolezze,(cioè peccatori come tutti noi)questa considerazione comunque non li giustifica per gli atti di pedofilia compiuti nei confronti dei bambini. Anzi essi saranno giudicati molto pesantemente dal giudizio Divino, come abbiamo già avuto modo di sottolineare in altre occasioni: Gesù disse, che sarebbe stato meglio per colui che si fosse macchiato del peccato di essere scandalo per i piccoli, che si legasse una macina al collo e si buttasse in fondo al mare. Certamente quando scoperte, queste persone vanno denunciate, sottoposte a giudizio e messe in condizione di non danneggiare più altri bambini.
Il Papa, a quel tempo prefetto della chiesa, ha certamente sbagliato nel non prendere i dovuti provvedimenti, nel momento in cui è venuto a conoscenza dei fatti, forse anche perchè, queste azioni, non venivano considerate reato contro la persona.(comunque, noi non sappiamo, come si sono svolti i fatti all'interno della chiesa).
Anche se è una magra consolazione, anche ai tempi di Gesù, erano presenti tutte le problematiche di cui siamo afflitti anche noi oggi; a ragione di ciò, ci viene in aiuto il capitolo 23 del Vangelo di Matteo e che ti invito a leggere, dal versetto 1-14 e dal 23-28.
Concludo dicendoti, che il Papa non ha sbagliato a ricordare le cose che ha evidenziato durante l'udienza del mercoledì, anzi era suo dovere farlo al di là di tutto.
Ciao OMEGA [SM=x2528415]




=omegabible=
00Tuesday, November 20, 2012 10:59 PM
Re: PER omegabible
NITA.F, 20/11/2012 21:48:



Omega! se mi permetti, vorrei dire anche io la mia e vorrei sottolineare questo: la gerarchia della chiesa, come i suoi ministri è costituita da uomini con tutte le loro debolezze,(cioè peccatori come tutti noi)questa considerazione comunque non li giustifica per gli atti di pedofilia compiuti nei confronti dei bambini. Anzi essi saranno giudicati molto pesantemente dal giudizio Divino, come abbiamo già avuto modo di sottolineare in altre occasioni: Gesù disse, che sarebbe stato meglio per colui che si fosse macchiato del peccato di essere scandalo per i piccoli, che si legasse una macina al collo e si buttasse in fondo al mare. Certamente quando scoperte, queste persone vanno denunciate, sottoposte a giudizio e messe in condizione di non danneggiare più altri bambini.
Il Papa, a quel tempo prefetto della chiesa, ha certamente sbagliato nel non prendere i dovuti provvedimenti, nel momento in cui è venuto a conoscenza dei fatti, forse anche perchè, queste azioni, non venivano considerate reato contro la persona.(comunque, noi non sappiamo, come si sono svolti i fatti all'interno della chiesa).
Anche se è una magra consolazione, anche ai tempi di Gesù, erano presenti tutte le problematiche di cui siamo afflitti anche noi oggi; a ragione di ciò, ci viene in aiuto il capitolo 23 del Vangelo di Matteo e che ti invito a leggere, dal versetto 1-14 e dal 23-28.
Concludo dicendoti, che il Papa non ha sbagliato a ricordare le cose che ha evidenziato durante l'udienza del mercoledì, anzi era suo dovere farlo al di là di tutto.
Ciao OMEGA [SM=x2528415]







Si,proprio al di la di tutto.....[SM=g3000493]




NITA.F
00Wednesday, November 21, 2012 9:37 AM
Re: Re: PER omegabible
=omegabible=, 20/11/2012 22:59:



Si,proprio al di la di tutto.....[SM=g3000493]



Omega! scusa la mia ignoranza ma non ho capito la tua risposta simbolica, ti dispiace essere più esplicito? Grazie [SM=g7474]


=omegabible=
00Wednesday, November 21, 2012 9:58 AM
Re: Re: Re: PER omegabible
NITA.F, 21/11/2012 09:37:



Omega! scusa la mia ignoranza ma non ho capito la tua risposta simbolica, ti dispiace essere più esplicito? Grazie [SM=g7474]





Che farebbero meglio a andare a nascondersi papale...papale!!!! [SM=g8334]




Sonnyp
00Saturday, November 24, 2012 4:45 PM
Per Omega in risposta all'articolo pubblicaro su Ratzingher.....
Mi sono preso tempo per meditare bene la risposta da darti, che in sostanza è quanto sotto riportato. Spero soddisfi e risponda alle tue domande. Shalom.


Abusi sessuali
quando si leggono notizie di persone le quali hanno abusato sessualmente di altre persone ed in modo particolare di minorenni rientrando in quello cheè la pedofilia, provoca in chi legge una forte indignazione la quale è senz'altro condivisa, se questa indignazione lo è per persone diciamo comuni tanto più lo è per certi ecclesiastici, i quali a motivo del loro stato dovevano manifestare quelle qualità morali superiori alle comuni persone.
È evidente che tali persone o per meglio dire tali ecclesiastici procurano oltre all’indignazione anche una forte rabbia verso di essi ed anche questa è condivisibile, senza dubbio, prima però di inoltrarci nell'argomento è bene comprendere che non è mai opportuno non è mai giusto e non è mai corretto generalizzare ossia, fare di tutta un'erba un fascio.
Se un rappresentante di un governo si dimostrasse essere un criminale non vuol dire che tutti i componenti del governo sono criminali, ed essendo costui italiano non vuol dire che tutti gli italiani sono criminali, bensì, è criminale quella persona, anche se getta discredito verso proprio governo, tutto ciò vale per tutte le persone le quali appartengono a qualsiasi istituzione.
Ed è anche comprensibile che a volte, a causa degli atti di qualche sacerdote le persone accomunino tale modo di fare a tutta la Chiesa, ma come gli italiani non sono rappresentati da quel criminale così la Chiesa non è rappresentata da quel sacerdote, la Chiesa è composta da tutti i gli appartenenti e non dal singolo, sicché la classe ecclesiastica fa parte della Chiesa ma non è la Chiesa.
Il problema dei membri della Chiesa e della loro condotta è stato sempre argomento di discussione fin dagli albori del cristianesimo, se noi ci prendessimo il tempo di leggere la storia e la crescita delle prime comunità cristiane e ancora nel medioevo, beh, ci potremo mettere anche le mani nei capelli, e ci si potrebbe interrogare se effettivamente la Chiesa rappresentava e rappresenta il messaggio di Cristo.
C'è inoltre da dire però, che la verità del messaggio evangelico non diminuisce perché lo dice un sacerdote criminale, oppure, non aumenta se lo dice un santo uomo, la verità del messaggio evangelico rimane sempre tale indipendentemente da chi lo dice.
Senza dubbio qualsiasi ecclesiastico che si sia fatto partecipe di attività criminali in modo particolare sessuali e nello specifico nei bambini, dovrebbe essere punito in un modo esemplare, e personalmente non sarei dispiaciuto se venisse evirato, se non nell’aspetto fisico almeno quello chimico, inoltre tale ecclesiastico dovrebbe essere cacciato dall'ordinamento ecclesiastico, ma, non solo lui, la stessa pena dovrebbe subire chi lo ha protetto chiunque esso sia, fosse un Vescovo, un Cardinale, o il Papa, contro tali atti non esistono giustificazioni.
Purtroppo dobbiamo anche comprendere che, tutte le istituzioni sia religiose e laiche sono formate da uomini, i quali possono essere dei grandi santi o dei grandi criminali, se ci aspettiamo di avere una istituzione, in questo caso ecclesiale, perfetta composta da uomini santi, pii, puri, rimarremmo certamente delusi e non comprenderemmo che finché ci saranno gli uomini esisteranno anche questi atti aberranti.

Dopo di questo, non so cos'altro dirti carissimo.... Stammi bene.....
=omegabible=
00Sunday, November 25, 2012 8:42 AM
Se ti sembra che la chiesa descritta in ATTI sia quella di oggi fammi un fischio.
Io sono là! [SM=x2533864]

[SM=j3103353]
=omegabible=
00Sunday, November 25, 2012 8:44 AM
Se ti sembra che la chiesa descritta in ATTI sia quella di oggi fammi un fischio.
Io sono là! [SM=x2533864]

[SM=j3103353]
Sonnyp
00Sunday, November 25, 2012 11:32 AM
Caro Norby.....
Non fischio, ma sussurro per l'ennesima volta.....

La chiesa di oggi non può essere quella di 2000 anni fa, semplicemente perchè sono cambiati i tempi, le istituzioni, i governi, la società, gli usi e i costumi, il modo di pensare, di vivere, di credere!

Quello che però ti posso assicurare è che la chiesa di oggi è colei che ha ricevuto il mandato da Cristo attraverso Pietro e i suoi sucessori.
Che questo ci piaccia o meno, le cose stanno così.
Cristo, inoltre, ha dichiarato che sarebbe stata con QUESTA chiesa da Lui istituita, per sempre, sino al Suo ritorno che oggi attendiamo con grande aspettazione, soprattutto per il gran bisogno che oggi l'umanità intera ha per la situazione grave in cui riversa in tutti i sensi!

La liturgia che viene seguita oggi nelle chiese è pressochè la medesima di 2000 anni fa, quando Giustino martire, descrivendo all'imperatore Adriano che gli chiedeva informazioni, di cosa facevano i "cristiani" nelle catacombe, egli descrive le STESSE cose che avvengono oggi:

Si inizia con dei canti, seguono le letture delle lettere apostoliche e libri della bibbia, si ringrazia per il sacrificio di Cristo e si assume l'eucarestia che Egli comandò di prendere in memoria di Lui.

Ti risulta per caso il contrario? Se si, fammelo tu un fischio, e sarò tutt'orecchi... anzi... occhi! [SM=x2479877]

Ovviamente, fammelo vedere nero su bianco.... sai a me piace leggere sulla carta le cose che vengono discusse e messe in discussione! [SM=x2533864] Shalom caro....
=omegabible=
00Sunday, November 25, 2012 6:12 PM
[SM=g8193]

La chiesa di oggi non può essere quella di 2000 anni fa, semplicemente perchè sono cambiati i tempi, le istituzioni, i governi, la società, gli usi e i costumi, il modo di pensare, di vivere, di credere!

Ci voleva Monti ai tempi di Gesù!!!! [SM=g7405] [SM=g7405] [SM=x2479877]

[SM=x2479880]


[SM=j3103353]




=omegabible=
00Wednesday, December 5, 2012 9:57 AM
Caro Piero nero su bianco ti faccio vedere una bella cosa!!!

Leggi le conseguenze!!!! [SM=x2477911] [SM=x2477911] [SM=x2477911] [SM=g7405] [SM=g7405] [SM=g7405] [SM=x2479889] [SM=x2479889]


Sonnyp
00Wednesday, December 5, 2012 11:30 AM
dove sarebbe il problema?
Scusa Norby, ma mi pare ovvio che se uno chiede la cancellazione da un elenco egli debba quanto meno accettare poi i provvedimenti e le conseguenze con relative regole incluse! Che poi, alla fine, cosa glie ne frega alla persona che ha chiesto la cancellazione?

Se io mi ritengo ateo non cerco al mio funerale come verrò sepolto e con quale rito religioso ti pare?

Che poi sia pure scomunicato..... e bhe... quando si chiede la cancellazione dalla chiesa, non chiedi tu stesso di non essere più accomunato con i credenti?

E allora? Dove starebbe il problema? [SM=x2479877]

Shalom vecchio mio.......
=omegabible=
00Wednesday, December 5, 2012 12:36 PM
Re: dove sarebbe il problema?
Sonnyp, 05/12/2012 11:30:

Scusa Norby, ma mi pare ovvio che se uno chiede la cancellazione da un elenco egli debba quanto meno accettare poi i provvedimenti e le conseguenze con relative regole incluse! Che poi, alla fine, cosa glie ne frega alla persona che ha chiesto la cancellazione?

Se io mi ritengo ateo non cerco al mio funerale come verrò sepolto e con quale rito religioso ti pare?

Che poi sia pure scomunicato..... e bhe... quando si chiede la cancellazione dalla chiesa, non chiedi tu stesso di non essere più accomunato con i credenti?

E allora? Dove starebbe il problema? [SM=x2479877]

Shalom vecchio mio.......




Si vede che non sei pratico.... [SM=x2479877] quella è la lettera che ha fatto seguito alla domanda di sbattezzo!!!!

E' un atto dovuto alla coerenza di una fede primordiale... [SM=g7405] [SM=g7405] [SM=g7405]

[SM=j3103353] giovanotto mio....

Sonnyp
00Wednesday, December 5, 2012 3:01 PM
Torno a ripetere.....
Dov'è il problema Norby?

Che la lettera abbia seguito la domanda di sbattezzo, non cambia la sostanza delle cose!

Allora, io Piero Villaverde chiedo di essere cancellato dall'elenco dei cristiani nella chiesa cattolica.....

Sono chiare le mie intenzioni: non intendo più essere definito credente cattolico, ne avere più a che fare con la chiesa, ne che io riceva un funerale da essa, ne più alcun altro sacramento.....

Ebbene, il prete, nella lettera, non ha fatto altro che CONFERMARE le cose dette sopra. Dove starebbe il problema Norby?

O forse il prete dovrebbe correre piagnucolando e implorando il povero tapino di tornare sui suoi passi....?

E dai Norby.... un pò di serietà non guasta! [SM=x2479877]
Cristianalibera
00Wednesday, December 5, 2012 4:52 PM
Re: Torno a ripetere.....
Sonnyp, 05/12/2012 15:01:

Dov'è il problema Norby?

Che la lettera abbia seguito la domanda di sbattezzo, non cambia la sostanza delle cose!

Allora, io Piero Villaverde chiedo di essere cancellato dall'elenco dei cristiani nella chiesa cattolica.....

Sono chiare le mie intenzioni: non intendo più essere definito credente cattolico, ne avere più a che fare con la chiesa, ne che io riceva un funerale da essa, ne più alcun altro sacramento.....

Ebbene, il prete, nella lettera, non ha fatto altro che CONFERMARE le cose dette sopra. Dove starebbe il problema Norby?

O forse il prete dovrebbe correre piagnucolando e implorando il povero tapino di tornare sui suoi passi....?

E dai Norby.... un pò di serietà non guasta! [SM=x2479877]




Sinceramente nemmeno io ho capito dove cavolo ci sia il problema, ma sarà di sicuro un mio limite. [SM=x2479885]


=omegabible=
00Wednesday, December 5, 2012 5:47 PM

Ma infatti non ci sono problemi!!! A parte la ridicolaggine della loro presunzione vi è sfuggito l'aspetto giuridico della questione.

Va bene così.

[SM=j3103353]
Cristianalibera
00Wednesday, December 5, 2012 6:56 PM
Re:
=omegabible=, 05/12/2012 17:47:


Ma infatti non ci sono problemi!!! A parte la ridicolaggine della loro presunzione vi è sfuggito l'aspetto giuridico della questione.

Va bene così.

[SM=j3103353]



veramente l'abbiamo letto, non ci è sfuggito.
Niente più sacramenti, niente funerale, la scomunica ecc ecc.
O ti riferisci ad altro?


=omegabible=
00Wednesday, December 5, 2012 7:44 PM
Re: Re:
Cristianalibera, 05/12/2012 18:56:



veramente l'abbiamo letto, non ci è sfuggito.
Niente più sacramenti, niente funerale, la scomunica ecc ecc.
O ti riferisci ad altro?





Quelle da te citate sono solo ridicole conseguenze frutto di una teologia di una multinazionale che non hanno nessun valore.
L'altro aspetto,che pure io ignoravo,prettamente giuridico,è che in questo paese il fatto di essere battezzato da bambino(incosciente) comporta de facto l'appartenenza alla CCR e quindi al Vaticano. E' come avere due cittadinanze.
Presa coscienza di ciò ho subito provveduto di conseguenza. [SM=x2479903] per la laicità aconfessionale!!!

[SM=x2772970] [SM=j3103353]


Sonnyp
00Thursday, December 6, 2012 8:42 AM
Caro Norby.....
Se tu fossi nato in india, oggi praticheresti la religione induista, perchè i tuoi genitori ti avrebbero imposto quella "traccia" religiosa.

Se fossi nato nei paesi mussulmani, oggi potresti benissimo essere un adoratore di Allah e Maometto, per la stessa ragione.

Quindi il tuo discorso sull'impronta cattolica, lascia un pò il tempo che trova.....

Un cattolico, nell'età adulta, può benissimo non credere nella religione imposta dai genitori e farsi sbattezzare e cancellare dalla chiesa, è una sua libera scelta, non una colpa!

La chiesa, come Dio e Cristo e lo Spirito Santo, non obbligano nessuno a seguirla, ognuno è libero di percorrere la sua strada, persino quella della contestazione o ateismo, come ha fatto il sottoscritto, salvo restando che Dio è comunque benigno anche con costoro.


Luca 6:35 Ma amate i vostri nemici, e fate del bene e prestate senza sperarne alcun che, e il vostro premio sarà grande e sarete figliuoli dell'Altissimo; poich'Egli è benigno verso gl'ingrati e malvagi.


La chiesa ha gravi colpe sul groppone, e ne risponderà sicuramente a Colui che l'ha designata madre spirituale, ma chi di noi non ha colpe da farsi perdonare dal nostro Padre Celeste Norby?

Ci sono assassini che si sono pentiti e convertiti....

Ladri che hanno pagato il loro debito alla società e hanno cambiato condotta pentendosi, pagando il fio e convertiti a Dio....

Atei che hanno compreso di essere nel torto e sono divenuti persino preti e missionari nel mondo! Chi siamo noi per criticarli perchè appartengono a una chiesa a nostro dire disdicibile?

Piuttosto, preghiamo anche per loro Norby, affinchè tutti quanti insieme, pregando gli uni per gli altri, possiamo raggrupparci nelle tenere e misericordiose braccia del Padre e godere la Sua benedizione.

Questo sto facendo da un pò di tempo... e ti assicuro che oggi sono in pace con tutti.... persino con chi sai tu, anche se non sono contraccambiato, ma ha le sue ragioni! [SM=x2509422]

Un abbraccio vecchio mio... riflettici! Shalom.
=omegabible=
00Thursday, December 6, 2012 10:33 AM
Il tuo buonismo è così commovente che quasi quasi anche il Cristo avrebbe qualcosa da imparare da te!! [SM=g8930]

A me sembra che tu sia come quel cuoco che è davanti a un pentolone e armato di un bel mestolo giri con delicatezza la merda che c'è dentro sperando diventi polenta!.
[SM=x2849716]

[SM=j3103353]
Sonnyp
00Thursday, December 6, 2012 12:57 PM
simpaticone!
Se non ci fossi, bisognerebbe inventarti ma per fortuna ci sei e Cristo continua sempre a mescolare nell'umanita.

Lui, spera sempre e CREDE che prima o poi qualcuno si converta e....

Grande festa in cielo!!!!!

Padre, perdona loro perchè non sanno quel che fanno e perdona Norby perchè non sa quello che dice..... [SM=x2479877]

Shalom caro.....
kelly70
00Thursday, December 6, 2012 3:01 PM
Credo che nessuno abbia centrato il punto. Ve lo centro io.

Se una persona non è mai stata TdG può avere con loro normalissimi rapporti di conoscenza. Se si dissocia o viene disassociato scatta l'ostracismo.

Se una persona non è mai stata battezzata nella CC viene trattata come una normale persona. Ma se è stato battezzato da neonato contro la sua volontà e decide di sbattezzarsi, scatta la scomunica.

C'è bisogno che ve lo spieghi io, o avete capito da soli che state facendo il bue che dice cornuto all'asino, se non peggio?

Fine della storia. Mi rieclisso.

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